Editoriale

E rieccoci..

…siamo tornati. Le gestione delle attività dell’associazione si è spostata sempre di più sui social e chi ne fa le spese in primis è il sito web. Comunque siamo sempre qui, attivi più che mai. Il gruppo organizzativo nella città di Stoccolma si è arricchito di nuovi importanti elementi, e le idee sono tante. Per ora abbiamo annunciato un evento alla volta, ma presto riceverete il calendario per la fine del 2017 e l’inizio del 2018. Abbiamo proiettato da poco il classico contemporaneo “Pane e tulipani”, abbinandolo a un brindisi con polenta, in omaggio al veneto, la regione dove è ambientato il film. Questa domenica (il 19 novembre)  sarà la volte del divertente “Smetto quando voglio” e del Lazio, con tanto di focaccia e salumi. E vino ovvoiamente. Ancora più ovviamente, TUTTO GRATIS.
Ma non è tutto qui: il nostro Andrea, in barba alle condizioni meteo, sta organizzando delle passeggiate per scoprire luoghi insoliti ai margini della città. Poi come al solito il teatro. Il gruppo TeaterPi porterà in scena “Smith and Wesson” di Baricco, il 7 e 9 diembre e il 19 e 20 gennaio, e per i nostri soci in esclusiva biglietto scontato.

Ma ci sarà tanto altro ancora, lo scoprirete presto assieme al nuovo calendario…

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AH! Il teatro!!!

Dopo una lunga pausa riprendiamo questo editoriale per un’occasione speciale. No, non sono i nuovi eventi in programma per la prossima primavera, per quelli dovrete aspettare ancora un pochino, ci stiamo lavorando.. È imperdonabile, lo sappiamo, chiediamo venia :). Il fatto è che siamo impegnati nell’organizzazione del prossimo grande evento.

Si tratta di una serata alla quale la nostra associazione è orgogliosa di partecipare in maniera attiva, e che crediamo importante per la comunità italiana a Stoccolma e non solo. Il 31 marzo e 1 aprile andrà in scena “Morte accidentale di un anarchico” il celeberrimo spettacolo scritto da Dario Fo, a detta di molti il suo capolavoro, e a quanto ci risulta mai rappresentato nella sua versione originale in Svezia.

Lo spettacolo sarà messo in scena dalla compagnia teatrale TeaterPI. Chi vi scrive ha l’onore di fare parte del gruppo, e quindi molto probabilmente ne avrà un’opinione di parte. Cercando di rimanere comunque neutrali, è da evidenziare come il gruppo si caratterizzi per l’impegno e l’impostazione non amatoriali (per i risultati, beh, il giudizio spetta al pubblico) e la serietà dell’approccio. Ogni membro del gruppo ha una formazione teatrale canonica, derivata da corsi di studio, e in continuo aggiornamento, e il direttore artistico (nonché regista) in particolare un’esperienza del mestiere più che decennale con diverse compagnie professioniste in varie parti del mondo.

Inoltre durante gli anni in cui la nostra associazione ha collaborato con TeaterPi (ben prima che ne facesse parte il sottoscritto) ha avuto modo di apprezzarne un’importante caratteristica. La compagnia, infatti, propone sempre le opere di autori italiani. È una scelta difficile e rischiosa, visto che le opere teatrali più note, facili e di cassetta sono statunitensi o inglesi, ma che un’associazione culturale italo-svedese come la nostra non può fare a meno di apprezzare. Soprattutto considerando che gli spettacoli del gruppo sono interamente sottotitolati in svedese (un po’ come accade all’opera) per dare l’opportunità a chi non conosce bene la nostra lingua (o non la conosce affatto) di partecipare ugualmente se lo desidera. Ci sembra uno sforzo apprezzabile, un’apertura e un segno di rispetto nei confronti del paese in cui viviamo. Il connubio perfetto tra Italia e Svezia.

Anche per questo spettacolo per i nostri soci è previsto il biglietto a prezzo ridotto e a prezzi ancora più bassi del solito: 100 corone anziché 140 alla cassa dello spettacolo e addirittura solo 80 corone anziché 100 per la prevendita. Il costo qui, in Svezia, di un bicchiere di vino.

Per tutti i dettagli e l’acquisto dei biglietti vi rimandiamo alla pagina dedicata all’evento, e speriamo vogliate essere dei nostri e partecipare numerosi.

Spargete la voce!

I “Calibro 35” sono un gruppo italiano, dal successo internazionale, di formazione abbastanza recente. La loro musica e l’immaginario evocato si sposano perfettamente con il periodo di ambientazione e le tematiche dello spettacolo di Dario Fo. Si parla infatti di polizia e di criminalità, negli anni ’70. Ovviamente tale accostamento é da un lato irriverente nei confronti della vicenda raccontata. Ma crediamo che Dario Fo non se ne sarebbe avuto a male e lo stesso a quanto pare crede il gruppo teaterPi che ha scelto queste musiche come colonna sonora dello show
 

 


 

 

 

FINALMENTE CI SIAMO!! Ecco gli eventi dell’inverno 2016/2017

HERE WE ARE!!! The events for Winter 2016/2017!!! (English below)

Cari amici,
finalmente, rieccoci. Per farci perdonare del ritardo abbiamo preparato una serie di appuntamenti eccezionale!!!!

 

  • dom 09/10  14.00 – Familjefika – incontri in italiano per genitori e bimbi: Gioco, letture e chiacchiere.
  • ven 14/10,  18.00 – Cineclub. “Il cugino americano: Quentin Tarantino e il cinema italiano”:  film “Django Unchained” – Tarantino e Sergio Corbucci.
  • ven 28/10,  18.00 – Italian Halloween. horrific food, wine & cult movie: “Opera” di Dario Argento.
  • dom 30/10  14.00 – Familjefika – incontri in italiano per genitori e bimbi: Gioco, letture e chiacchiere.
  • ven 11/11,  18.00 – Cineclub. “Il cugino americano: Quentin Tarantino e il cinema italiano: film “Inglourious basterds” e Enzo Castellari
  • sab 19/11,  18.00 – Sverige4Life: Spettacolo di chiusura raccolta fondi per le vittime del terremoto in centro italia: teatro, poesia, musica, cucina. (Evento aperto a tutti)
  • dom 27/11,  14.00 – Familjefika – incontri in italiano per genitori e bimbi: Gioco, letture e chiacchiere.
  • dom 4/12 14.00 – Aperitivo di Natale. letture, musica e scambio regali.
  • ven 13/01, 18.00 – Cineclub & fagioli. Omaggio a Bud Spencer  – Continuavano a chiamarlo Trinità.
  • ven 3/02, 18.00 – Cineclub. “Il cugino americano: Quentin Tarantino e il cinema italiano”: The hateful eight – Tarantino vs. Sergio Leone e Ennio Morricone.
  • ven 24/02, 18.00 – Cineclub. “Lo chiamavano Jeeg Robot” di Gabriele Mainetti

    Gli eventi sono realizzati in collaborazione con la Folkuniversitetet

Tutti questi incontri sono GRATUITI  e riservati ai soci (tranne lo spettacolo di raccolta fondi “Sverige4life” del 19/11, che è aperto a tutti)  e si svolgeranno presso la Folkuniversitetet, Kungstensgatan 45, Stoccolma. Inoltre altri appuntamenti si aggiungeranno presto…!

Ricordiamo che l’iscrizione all’Associazione Caravaggio anche quest’anno costa solo 100 SEK, e che le iscrizioni effettuate dal primo ottobre 2016 sono valide anche per tutto il 2017.  Ci si può iscrivere seguendo queste istruzioni o direttamente sul posto prima di ogni evento.

Vi aspettiamo!

Caravaggio

per informazioni:

caravaggioitafore@gmail.com

Seguiteci anche sul nostro sito web e su Facebook

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Dear friends,

here we are. A bit late, this time… but with a GREAT calendar full of events:

  • Sun 10/09, 2pm – Familjefika – an afternoon together, parents & kids with storytelling, time for play and chat. All in Italian.
  • Fri 10/14, 6pm – Movie Club. “Our American cousin: Quentin Tarantino and Italian movies”:   “Django Unchained” – Tarantino & Sergio Corbucci.
  • Fri 10/28, 6pm – Italian Halloween. horrific food, wine & cult movie: “Opera” by Dario Argento.
  • Sun 10/30, 2pm – Familjefika – an afternoon together, parents & kids with storytelling, time for play and chat. All in Italian.
  • Fri 11/11, 6pm – Movie Club. “Our American cousin: Quentin Tarantino and Italian movies”:  “Inglourious basterds” & Enzo Castellari
  • Sat 11/19, 6pm – Sverige4Life: Fund Gathering Show for the Italian earthquake survivors. Theater, poetry, comedy, music, food. (open to everybody)
  • Sun 11/27, 2pm – Familjefika – an afternoon together, parents & kids with storytelling, time for play and chat. All in Italian.
  • Sun 12/4, 2pm – Aperitivo di Natale. readings, music, and gift exchange .
  • Fri 1/13, 6pm – Cineclub & Beans. Dedicated to Bud Spencer  – Trinity is still my name (Continuavano a chiamarlo Trinità.)
  • Fri 2/03, 6pm – Movie Club. “Our American cousin: Quentin Tarantino and Italian movies”:  The hateful eight – Tarantino vs. Sergio Leone & Ennio Morricone.
  • Fri 2/24, 6pm – Movie Club. “They call me Jeeg (Lo chiamavano Jeeg Robot)” by Gabriele Mainetti.
    The events are organized in collaboration with Folkuniversitetet
    All these events are FREE and reserved to members of the Associazione Caravaggio (except for the show “Sverige4Life” of the 11/19, open to non members), and they will take place at Folkuniversitetet, Kungstensgatan 45, Stockholm.
    We remind you that this year too the membership fee is 100 SEK, and that any registration made after the 1st of October 2016 it’s valid up to 31st December 2017. You can register by following these instructions or directly to our events.
    See you soon!
    Caravaggio
    Info:
    Follow us on our website and on Facebook

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 Maggio 2016

Cari amici,

dopo un lungo periodo di assenza da questa pagina, rieccoci con un nuovo editoriale.

Ovviamente, come sicuramente già sapete, nel frattempo non siamo stati fermi: quest’anno abbiamo tanti nuovi amici, e la comunità si sta allargando.
Come sapete, le parole chiave per questa prima parte dell’anno sono state cineclub, teatro e musica… nella fattispecie siamo felici di riportare il grande successo di pubblico e critica (a mia zia è piaciuto) dello spettacolo-concerto dedicato a Fabrizio De André.
Un grande evento, unico e forse irripetibile, per la comunità italiana in Svezia…
Insisto su questo punto solo per suscitare invidia nei confronti di chi non mi ha creduto e se lo è  perso.

Ma non finisce qui. Che cosa vi viene in mente sentendo le parole pazzia, sconsideratezza, radio, shakespeare, improvvisazione?

Vi aiuto. Insieme a quegli sconsiderati del gruppo Teaterpi, in poco più di una settimana, abbiamo scritto e preparato uno spettacolo dedicato alla commemorazione dei 400 anni dalla morte di William Shakespeare, che sarà il prossimo venerdì… “Shakespeare Funeral Party” (dettagli qui)

L’idea delle celebrazioni, che avverranno in simultanea in tutta Italia (e grazie a noi, Svezia) è stata lanciata dal programma culto di Radio 2 Caterpillar. A noi è piaciuta e l’abbiamo raccolta.

Ma a quanto pare è piaciuta anche agli amici di Caterpillar, tanto che ci hanno sponsorizzato, e il 22 si collegheranno in diretta con noi!

Dunque, ingresso gratuito, sketch divertenti, intrattenimento, e un collegamento in diretta su una radio nazionale,… Beh, già questo di per sè dovrebbe bastare a rendere l’evento irresistibile.

Ma, ovviamente, non è tutto qui. manca la cosa più importante di tutti:

offriremo VINO e SNACKS! AGRATIS!

( 30 secondi di silenzio per riprendervi dallo stupore)

devo aggiungere altro?
devo  per caso aggiungere che due giorni dopo, domenica 24, proietteremo per la prima volta in Svezia “Amici miei atto II”, sottotitolato in inglese, o che a maggio avremo la giornata dello scambio di libri in italiano, nonchè lo spettacolo per bambini  “il re ghiottone” con la compagnia “il bosco incantato” in arrivo per l’occasione addirittura da Milano.

Quindi: iscrivetevi, o se non volete scrivev,i passate comunque farci un saluto, ci fa sempre piacere

 Uno dei cantautori più geniali, surreali e controversi del dopoguerra è stato senza dubbio il grande Enzo Jannacci. Artista, poeta di rara sensibilità e profondità, sembrava quasi celare questo suo lato, forse involontariamente, forse per umiltà, dietro alla comicità nonsense, assurda, prorompente e irrefrenabile, della quale era evidentemente innamorato e che lo ha caratterizzato per tanti anni. Tra i tanti suoi successi, ne riproponiamo uno dei meno famosi, ma dei più dissacranti e surreali, il cui testo che vede la collaborazione dei suoi due compagni di battaglia, il duo comico Cochi e Renato.
 
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Febbraio 2016
Cari amici,

rieccoci, abbiamo finalmente una bozza del calendario primaverile… “Era ora”, direte voi!  Beh, come sapete siamo sempre al lavoro per organizzare iniziative interessanti, nuove e divertenti…

E anche quest’anno crediamo di esserci riusciti! Alcune date sono già fissate, altre devono ancora essere definite. Dopo il cineclub con “C’eravamo Tanti amati”, di Ettore Scola è ora il turno di:

 

Non al denaro, non all’amore, né al cielo. Concerto spettacolo con musiche di Fabrizio De André. Venerdì 12 e sabato 13, ore 18.30. Ingresso ridotto per i soci. (maggiori info qui)
Berlinguer ti voglio bene, di Giuseppe Bertolucci con Roberto Benigni, il 28 febbraio alle 14.30. Ingresso gratuito, riservato ai soci (sottotitoli in Inglese). (In collaborazione con Folkuniversitetet)
Bianca, di e con Nanni Moretti, il 20 marzo alle 14.30. Ingresso gratuito, riservato ai soci (sottotitoli in Inglese). (In collaborazione con Folkuniversitetet)
Scambio di libri in italiano, il 15 maggio, dalle 11.30, in occasione della giornata internazionale dello scambio di libri.
Il Re ghiottone, spettacolo teatrale per bambini, con la compagnia italiana “Il bosco incantato”, il 21 maggio, ore 15.00 e 18.00, ingresso ridotto per i soci.(In collaborazione con Folkuniversitetet)

 

E poi, con date ancora da definire:
Degustazione di birre italiane, con sommelier, posti limitati, ingresso ridotto e prioritario riservato ai soci.
Cartoon mania, il meglio della grande animazione italiana: le Linea, di Cavandoli, le animazioni di Luzzati, West and Soda, di Bruno Bozzetto (con sottotitoli in inglese), ingresso gratuito per i soci (In collaborazione con Folkuniversitetet)

 

e come accade ogni anno, ci sarà altro ancora!!!!!!

 

Ma come prima cosa il concerto con musiche di De André. 13 musicisti e 5 attori!. Non potete mancare!!! Qui, qualche informazione in più. Ricordiamo che, se non siete ancora soci 2016, è possibile acquistare il biglietto on-line con la riduzione per i soci, e associarsi alla Caravaggio (o rinnovare la propria iscrizione) nel frattempo. Anche quest’anno, a sole 100 corone!!!

 

Cari saluti,

 

Caravaggio

 

PS: Tutti gli eventi in collaborazione con Folkuniversitetet si svolgeranno nei locali di Folkuniversitetet, Kungstensgatan 45, Stoccolma

Festival di Sanremo 1969. Ad incarnare lo spirito Beatnick, tra le altre coppie di cantanti (all’epoca ciascun brano veniva presentato in doppia esecuzione) ci sono gli allora molto famosi “The Rokes” e la giovanissima, 15 anni appena, Nada Malanima, che sbalordisce il pubblico con la sua versione di Ma che freddo fa, del celeberrimo duo Migliacci/Mattone. Ma non è quella, pur ancora bellissima, storica versione che vogliamo proporvi. Nada negli anni ha saputo reinventarsi, costituirsi un pubblico di fans selezionati che la adora e ritagliarsi un angolo di tutto rispetto nella musica italiana. In tanti, da Mina agli Avion Travel, ripropongono cover di suoi brani. Con gli avion travel nasce anche un progetto musicale comune che porta nel 1997 alla realizzazione del Nada Trio, dove i pezzi storici della cantante sono rivisti in versione acustica e jazz. Questa notevole versione dello storico brano vede infatti Ferruccio Spinetti al contrabbasso, Fausto Mesolella alla chitarra, e alla voce, l’unica, inimitabile, Nada.

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Dear friends,

here we are!!!

We finally have a draft of our Spring calendar ..! “..About time,” you might say! Well, as you know we are always working, trying organize new, fun and interesting initiatives…
<And we believe we succeeded, this year too! Some of the dates are already fixed, others have yet to be defined. After “We all loved each other so much” by Ettore Scola, we will have:

 

Not for money, not for love, nor for heaven. Concert-show with music by Fabrizio De André. Friday 12th and Saturday 13th of February, 18:30. Reduced-price admission for members. (Swedish subtitles. More info here)
“Berlinguer I love you by Giuseppe Bertolucci with Roberto Benigni, February, the 28th, at 14.30. Free entry, for members (English subtitles). (in collaboration with Folkuniversitetet)
“Bianca”, directed by and starring Nanni Moretti,  March the 20th, at 14.30. free admission, for members (English subtitles). (in collaboration with Folkuniversitetet)
Italian Books Exchange, May 15, starting at 11.30, (for the national book exchange day).
“Il re ghiottone”, theater show in Italian for children, with the Italian theater company “Il bosco incantato”, May 21st, 15:00 and 18:00, reduced admission for members.(in collaboration with Folkuniversitetet)

 

And then, with dates yet to be determined:

 

Italian beers tasting, with sommelier (limited seats, special price and priority admission to members).
Cartoon mania, the best of the great Italian cartoon animation: La linea by Cavandoli, the animations by Luzzati, West and Soda by Bruno Bozzetto (with English subtitles). (in collaboration with Folkuniversitetet)

 

and, as it always happens, much more to come!!!!!!

 

But, to start with: the concert.  Music by De André, a music band with 13 players and a group of 5 actors. You really cannot miss it !!! Here, some more information. We remind you that if you are not yet a member but you want to subscribe, you can buy your ticket on-line with the reduction for members, and join in Caravaggio (or renew your subscription) in the meantime. The fee, this year too, is incredibly at 100 sek.

Best,

Caravaggio
PS: All the events in collaboration with Folkuniversitetet will take place at  Folkuniversitet’s premises, Kungstensgatan 45 Stockholm.

 

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Gennaio 2016

Salve, come va? Fa freschetto, eh?
Se fino a prima di Natale vi siete lamentati che questo era un inverno troppo caldo, e ora vi lamentate al contrario del troppo freddo, ma poi condividete con chiunque con malcelata eccitazione le temperature dalle cifre  estremamente negative raggiunte in questi giorni, ecco, se accade questo, allora vuol dire che siete in Svezia da un tempo sufficiente, e vi state acclimatando.
Se poi andate al lavoro ancora con i jeans e il giacchettino che avevate a ottobre, allora vuol dire che siete perfettamente acclimatati.
Del resto, non serve poi molto per scaldarsi… Noi, dal canto nostro, vi daremo una mano con una serie di nuovi eventi che vi permetterà di lasciare il focolare domestico, di godere dello splendore della città con la neve e le basse temperature, di divertirvi davanti a un bel film con in mano un caffè caldo, ascoltando della ottima musica suonata dal vivo, guardando attori che si preparano a fare i salti mortali per un applauso, e molto altro ancora.
Lo abbiamo sempre fatto negli scorsi 9 anni e continueremo a farlo insieme a voi, se lo vorrete.
Già, perché quest’anno scattano i 10 anni dalla nascita dell’associazione… E dobbiamo proprio celebrare.

Dobbiamo però cominciare con una nota triste.. Come probabilmente sapete è purtroppo venuto a mancare un degli ultimi grandissimi maestri, un pezzo di storia, del cinema italiano: Ettore Scola.

Ci pare più che doveroso dedicargli un omaggio proiettando uno dei suoi capolavori (e in generale uno dei nostri film preferiti): “C’eravamo tanto amati”.

Poi il cineclub proseguirà su un tono decisamente diverso con due altri protagonisti del cinema italiano. Il dissacratore e l’intellettuale. Benigni e Moretti, con due dei primi loro film, oramai diventati culto.: “Berlinguer ti voglio bene” e “Bianca”

Inoltre un grande evento che vi abbiamo già annunciato via email e che riguarda un mostro sacro della musica, un grandissimo: assieme agli attori del gruppo TeaterPi e una band di 13 musicisti vi presentiamo uno spettacolo di musica e recitazione dedicato a Fabrizio De Andrè: “Non al denaro, non all’amore, né al cielo”

Imperdibile, siamo convinti che sarà l’evento culturale italiano dell’anno in città, e in esclusiva per i nostri soci è previsto l’ingresso ridotto.

Poi, con una compagnia proveniente direttamente dall’Italia, un divertente spettacolo teatrale in italiano per bambini dagli 0 ai 99 anni: “Il re ghiottone”.

Inoltre stiamo organizzando ancora altri film gratuiti, feste, spettacoli e concerti Jazz. Chi ci conosce sa che iscriversi conviene, anche perché, e qui si sfiora la pazzia, anche quest’anno, come sempre nei suoi 10 anni di storia, l’iscrizione all’Associazione Caravaggio costa sempre e solo 100 corone!

Che altro dire, siamo sicuri che non vi lascerete scappare l’occasione!

Vi aspettiamo

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Settembre 2015

Rieccoci.

Siamo di nuovo qui, pronti ad affrontare questa seconda parte del 2015 con tante nuove attività e iniziative.

Appena qualche giorno fa i fortunati partecipanti al I workshop di chitarra classica Illicini, sono ritornati dal periodo passato (con nostra somma invidia) al sole e al caldo della meravigliosa Maratea, nel lusso del fantastico resort per le lezioni individuali di chitarra.

Ma noi non ci fermiamo. A breve ricominceremo il nostro famoso e inimitabile cineclub, proponendo come al solito film interessanti e mai scontati, spesso mai visti in Svezia, cercando di riportare un’immagine del nostro paese che non sia quella dei soliti diffusi stereotipi: È il turno di Perez, un avvincente ‘noir’ con il grande Luca Zingaretti, il celeberrimo Montalbano della serie TV, e del meno conosciuto Terrramatta, una sorprendente ed emozionante escursione nella storia d’Italia del 900, della regista Costanza Quatriglio. Da non perdere.

Il gruppo di teatro in lingua italiana TeaterPI sarà di nuovo in scena a fine ottobre con un nuovo e originale spettacolo, e ci saranno feste, concerti, e altre iniziative…

Ma una in particolare ci sentiamo di segnalare immediatamente. Il nostro socio Korinna, di nazionalità greca, ci ha proposto di attivarci per contribuire a quanto in tanti stanno facendo nei riguardi di una tragedia che si sta consumando nel mediterraneo, e che ci interessa tutti non solo come italiani, o greci, ma in primo luogo come esseri umani. Sto ovviamente parlando dell’arrivo dei profughi , e della loro situazione prima, durante e dopo l’emigrazione.

Il direttivo della nostra associazione ha aderito immediatamente alla proposta.

Tra pochissimi giorni, appena i tempi tecnici e burocratici ce lo permetteranno, partiremo con una raccolta di fondi che si concluderà in una giornata finale di spettacolo e musica, in maniera simile a quanto fatto con successo qualche anno fa in occasione del terremoto che coinvolse l’Emilia Romagna.

L’evento sarà aperto a tutti, vi invitiamo a partecipare e a portare i vostri amici

Insomma c’è tanto in ballo, continuate a seguirci..

Settembre, quel periodo magico quando l’estate non c’é più e l’autunno non é ancora cominciato. In Svezia i contorni sono decisamente più netti, ma in Italia questa strana stagione di mezzo ancora sopravvive ai cambiamenti climatici. A descriverne le atmosfere, ci ha pensato a inizio degli anni ’70 la Premiata Forneria Marconi, con un brano che é diventato leggendario, parte della storia della musica italiana e che conta numerose cover. Proponiamo qui la versione realizzata dal gruppo Marlene Kuntz, icona della musica indipendente degli anni ’90.

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Giugno 2015

Ci siamo quasi, ci stiamo arrivando.

Si sente nell’aria, ci sono tutti i segnali. L’estate è alle porte.

A dire il vero i segnali sono più che altro dovuti alle ricorrenze del calendario, al quadratino di midsommar che fa capolino nell’agenda, o ai caparbi ristoratori che tirano fuori tavolini insieme alle coperte per ripararsi dal freddo.

Il vero svedese quando arriva l’estate lo vede dal calendario,  non si fa ingannare dalle mere condizioni meterologiche. E noi ci adeguiamo.

Partiremo piano ma decisi, con un incontro con aperitivo all’aperto. Egidio Culos ci racconterà il suo giro dell’Italia compiuto a piedi. Alpi, Appennini, Sardegna, Sicilia: 119 giorni, 3144 chilometri, e chissà quanti passi. Per nulla facile.  Come diceva Bilbo Baggings ne “La compagnia dell’anello”: “È pericoloso uscire dalla porta. Ti metti in strada, e se non dirigi bene i piedi, non si sa dove puoi finire spazzato via.”.

Qui la fatica l’ha fatta tutta lui, noi usciremo dalla porta solo per assaggiare vino rosé e fragole e rilassarci al sole.

Poi, il 7 (o il 14, stiamo decidendo) giugno, la Festa d’Estate, con picnic, giochi, e il “Trofeo Caravaggio scapoli-ammogliati”, goliardica e divertente competizione calcistica giunta alla sua seconda edizione.

Lì daremo veramente il massimo. Tutti sono invitati a partecipare sia alla partita che al picnic, e soprattutto al barbecue che ne seguirà.

Insomma, abbiamo tutti voglia d’estate, e faremo il possibile per soddisfarla..

Gli anni ’80 sono stati un periodo particolare, in Italia come in tutto il mondo, forse anche di più. La spensieratezza e gli eccessi di quegli anni si sono espressi ovviamente anche nella musica. La “Disco Dance” italiana spopola, e tra protagonisti ci sono il duo dei Righeira, autentici divi del periodo. Dopo i successi milionari dei primi due singoli (allora chiamati “45 giri”), si confermano nel 1985 con “L’estate sta finendo”. La genialità e la pazzia del brano fu che venne lanciato a inizio estate, e il successo fu immediato. Discoteche, spiagge, radio… tutti ascoltavano e ballavano divertendosi e brindando alla fine di un’estate che era appena cominciata.

 

Aprile/Maggio 2015

Non sarà un lungo editoriale, questo. Non servono molte parole.

Sabato sarà l’Anniversario della Liberazione. Della fine della seconda guerra mondiale, dell’occupazione nazista, della Resistenza.

Sono passati settant’anni, da quel 25 aprile 1945. Molto tempo. E col passare degli anni la festività è destinata a venir relegata sempre più a giorno di vacanza extra, prezioso con l’arrivo della bella stagione. Ed è fisiologico che sia così, che la memoria invecchi, sfumi e perda di nitidezza, rinvigorita purtroppo di tanto in tanto solo da qualche polemica ideologica o strumentale, e che rimanga, per usare una frase fatta, relegata ai libri di storia al pari degli antichi romani e del Rinascimento, o a qualche commovente film in seconda serata televisiva.

Ma non siamo ancora a questo punto. Molti di noi hanno avuto la fortuna di parlare di persona con chi quel periodo lo aveva vissuto. Di sentire i racconti dei nonni,  ciascuno dei quali avrebbe potuto veramente fornire materiale per un film. Ma non era un film, era la vita vera, e i protagonisti non erano attori, ma i nostri cari. In gioco non c’era un finale commovente, ma la loro sopravvivenza.

Altri, in tanti, anche solo di pochi anni più giovani di me, non hanno avuto questa fortuna. Non hanno potuto sentire quelle storie da chi le aveva veramente vissute. E questo fa tutta la differenza del mondo. I testimoni rimangono pochissimi e le opportunità sono rare.

Sabato, 25 aprile a partire dalle 14.30, Festa della Liberazione.

Proietteremo il film Paisà, di Roberto Rossellini, leggeremo testi, ascolteremo musica e ascolteremo il racconto di Enzo Angeli, 87 anni, partigiano della Resistenza.

Il signor Angeli è estremamente lucido, vitale, solare , e ricorda come fosse ieri la sua vita da soldato a quindici anni. Ancora oggi, di notte, trema e ha gli incubi. Ma parla volentieri, ed é una gioia ascoltarlo.

Non mancate,

Davide

 

Un gruppo icona della musica folk/rock italiana, i Modena City Ramblers, all’inizio degli anni 2000 propone un intero album dedicato alla Resistenza, “Appunti partigiani”. Tra i vari brani, questa canzone interpretata insieme a Moni Ovadia e scritta da Italo Calvino e Sergio Liberovici nel 1958. Un ex-partigiano racconta la propria storia alla figlia, conscio di quanto la sua memoria sia destinata a scomparire.

 

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Aprile 2015 

Ah, che buono il caffè!

Noi italiani ne andiamo pazzi. Per noi, ovviamente, caffè significa espresso,  e la prima cosa di cui ci rendiamo conto all’estero è che per gli altri non è così.

Storciamo il naso, inorriditi, quando assaggiamo il caffé così come si fa nel resto del mondo, quello lungo nella tazza grande. Nel migliore dei casi ci scherziamo su, deridendolo.

Poi, se la nostra permanenza all’estero aumenta, iniziamo ad apprezzarlo, a notare differenze tra le varie marche, tra i bar. Scopriamo che in alcuni paesi la tradizione è antica, e gli abitanti ne sono estimatori e forti consumatori.

Ma per quanto ci si possa adattare, la voglia di un buon espresso rimane.  Fortunatamente l’invenzione italiana è tra quelle che più si è diffusa nel mondo, e oramai ovunque anche qui in Svezia è possibile trovarlo. Negli ultimi anni poi è diventata letteralmente capillare e non nasce un nuovo bar senza che ci sia la macchina per l’espresso.

Quindi per gli italiani che vivono qui il problema si è spostato dal trovare un espresso a trovare un OTTIMO espresso. I bar, italiani o meno, che fanno un buon caffé sono tanti, ma potendo scegliere, perché non scegliere il meglio? E soprattutto, visto che il caffé (espresso) è una parte così importante della cuItura italiana, perché non dedicarvi un’evento?

Abbiamo sguinzagliato il nostro Luca, napoletano DOC e cintura nera di caffé, e ci siamo riusciti.  Domenica 12 aprile alle ore 16.00 si terrà una serata dedicata al vero caffé napoletano. Non mancheranno altre leccornie (pastiera, fichi canditi al limoncello, limoncello… dettagli qui). Non riusciamo sinceramente a immaginare nessuno che non voglia partecipare, per cui affrettatevi a prenotare.

E,  come diceva quella vecchia pubblicità: buon caffé a tutti.

 

Dalla storica canzone di Domenico Modugno, il grande Fabrizio De Andrè ricava un brano oggi attuale più che mai, in cui il caffè diventa il pretesto per denunciare il clima di assoggettamento ai poteri criminali, anche da parte dello stato, in alcune realtà italiane.

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Marzo 2015

È il 1949. La guerra è finita da poco, le profonde ferite che ha lasciato ancora bruciano, e mentre gran parte del mondo ha una gran voglia di dimenticare tutto e ricominciare, per alcuni è ancora il tempo di riflettere, capire, spiegare.

Una donna si siede a uno scrittoio, prende una penna, un foglio,  e scrive una lettera.
La donna si chiama Ingrid Bergman, è un attrice famosa, ha recitato in Casablanca, in Notorius, e Hollywood le ha aperto le porte. Ma, forse, c’è qualcosa che non torna, qualcosa che le manca. Da tre anni aspetta di scriverla, questa lettera, ora si è decisa.

È indirizzata a un regista italiano, Roberto Rossellini. Anche lui è molto noto, è uno dei protagonisti di quella che si rivelerà poi una stagione storica del cinema italiano, il neorealismo.
Ingrid Bergman termina la sua lettera, solo poche righe, forse non osa scrivere di più, forse non serve. Dietro la busta non sa bene che indirizzo mettere, per cui scrive quello della casa di produzione Minerva, con la quale Rossellini lavora. Tutto qui, pulito e semplice. Forse, più che una lettera, un messaggio in bottiglia, lasciato al fato.

E il fato ci gioca un po’, con questo messaggio. La lettera arriva agli studi, dove giace sepolta nella corrispondenza, per un anno. Poi nello stabilimento  scoppia un incendio, quasi tutto viene distrutto. Un custode, rimestando tra le poche cose scampate alle fiamme, la scorge, bruciacchiata, capisce che può essere una lettera importante, la prende e la porta alla segreteria di Rossellini.
E’ il giorno del suo compleanno quando il regista la riceve e la apre. Nella lettera c’e’ scritto così:

Dear Mr. Rossellini,

I saw your films Open City and Paisà, and enjoyed them very much. If you need a Swedish actress who speaks English very well, who has not forgotten her German, who is not very understandable in French, and who in Italian knows only “ti amo,” I am ready to come and make a film with you.

Ingrid Bergman

(Caro Signor Rossellini,

ho visto i suoi film “Roma città aperta” e Paisà e li ho apprezzati moltissimo. Se ha bisogno di un’attrice svedese che parla inglese molto bene, che non ha dimenticato il tedesco, non si fa quasi capire in francese, e in italiano sa dire solo “ti amo”, sono pronta a venire in Italia per lavorare con lei)

Il fato ha deciso.  Quello è il momento in cui cambierà la vita di entrambi, delle loro famiglie, in cui cambierà la storia del cinema.

Quest’anno ricorre il centenario della nascita di Ingrid Bergman, e abbiamo deciso di rendere omaggio alla grande e tormentata attrice svedese  proponendo tre dei film che ha girato con il maestro italiano. Svezia e Italia, proprio come ci si addice.

Se siete interessati a partecipare al nostro Cineclub d’essai, troverete maggiori dettagli qui. Saremo felici di avervi  nostri ospiti,

A presto,

Davide Valentini

Video del mese:

Ingrid Bergman e Roberto Rossellini. Cosa spinge una donna e un uomo a lasciare tutto, a stravolgere la propria vita? Difficile spiegare che cos’è l’amore. Ci prova, alla sua maniera, un grande cantautore italiano. Chissà che celata nei suoi toni bizzarri non si trovi la risposta…

 

 

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Febbraio 2015

Cari Amici,

inauguriamo oggi il nuovo sito. Non molto è cambiato, in verità: in parte l’aspetto grafico, poi questa prima pagina di editoriale, che cercheremo di tenere aggiornata il più possibile.
Ma questa è anche l’occasione per chiarire il percorso che l’associazione ha intrapreso negli ultimi tempi. Un cammino diverso, lungo il quale ci inoltriamo spinti dalla curiosità di conoscere, capire, vivere e sperimentare il nostro paese di origine, e se possibile di farlo conoscere, capire, sperimentare e vivere ai nostri amici non  italiani. Al di là degli stereotipi, come ci è consueto, esaminandone ora più che mai gli aspetti particolari e meno conosciuti, e quelli oramai dimenticati dalle nuove generazioni.
Il tutto senza trascurare il divertimento, il conoscersi e lo stare insieme.

Per questo motivo siamo fieri di presentare anche quest’anno, tra le attività nella città di Stoccolma, il nostro cineclub, che parte con due film molto particolari, il bellissimo, divertente e poetico Tutti i santi giorni”, di Paolo Virzì, e il buffo e strano “È stato il figlio” di Daniele Ciprì, con il grande Toni Servillo.
Il cineclub, inoltre, quest’anno si sdoppia. Da una pressante esigenza di molti nostri soci, nasce la curiosità di vedere i grandi capolavori del cinema italiano, non più trasmessi in televisione o proiettati al cinema. Inaguriamo quest’anno Caravaggio Essai, e partiamo con una rassegna dedicata alla coppia italo-svedese per eccellenza del cinema: Ingrid Bergman e Roberto Rossellini, nel centenario della nascita della grande attrice svedese.
Poi, per non farci mancare nulla, coltiveremo anche il lato sociale della vita di associazione, con un incontro di degustazione vini e assaggi di ottimi prodotti regionali della Romagna, in collaborazione con il ristorante “al vecchio convento” di Portico di Romagna.

Dimentico nulla? Ah, sì, tutto GRATIS.

Ovviamente non è finita qui: abbiamo tante altre cose ancora in programma, ma non vogliamo svelare tutto ora…
A presto

Davide
Associazione Caravaggio

 

Video del mese

Gli anni ’90 sono un periodo particolare per l’Italia. Il clima spensierato del decennio precedente é finito. Sono gli anni delle stragi mafiose, degli scandali in politica, dei centri sociali.

Tra i vari gruppi che incarnano la protesta, hanno un grande successo i 99 Posse:

 

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2 thoughts on “Editoriale

  1. I’m a Spanish girl who would like to be a member of your club.
    I love The italian Language and italy and everything that has to do with italian culture and film in particular. I’ve Heard that you have a lot of activities. I very much would enjoy to participate. What do I have yo do to be a member.
    Retarda/auguri
    Carmen

    • Dear Carmen,

      we will be happy to have you among our members!
      The subscription fee is 100 sek only per year, and you can either
      – pay via bankgiro, (5502-8948) compile this form and send it back to us by email at kassor@caravaggioitafore.se
      – directly pay the fee and compile the form at any of our events.

      In particular, we’ll have a great movie already on Sunday, with English subtitles.
      we are also on facebook

      See you soon,
      Davide

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